Besazio, Selim Abdullah 30.10.20

L'incontro tra Selim e Moira è subito stata un'incantevole magia

Mi trovavo ad eseguire dei lavori di “sistemazione esterna” nella piazza di Besazio nel giugno 2020, nel bel mezzo della pandemia mondiale, un anno difficile ed impegnativo sotto molti punti di vista. Sulla destra del mio intervento architettonico, un tranquillo signore dall’aspetto pacato e signorile lavorava alle sue opere nella piccola corte del suo atelier. Ogni giorno lo vedevo, ci salutavamo e con la coda dell’occhio ammiravo quel suo piccolo “pezzo di poesia” ed i lavori che produceva con tanta dedizione. Il destino volle che nel mio progetto la committenza propose di inserire una sua opera, perché quel signore discreto e silenzioso è il noto scultore Selim Abdullah. Avviai la sua conoscenza, in punta di piedi ascoltavo il suo vissuto ed i suoi racconti di vita e professionali e subito ne rimasi affascinata. Il suo piccolo “pezzo di poesia” mi venne mostrato con tanto amore e sacrificio, si tratta di un piccolo edificio nato come granaio del 1907, posto nel nucleo di Besazio, adiacente la piazza principale, con un accesso autonomo anticipato da una sua piccola corte privata. Il rustico è stato interamente ristrutturato negli anni da Selim con dedizione e conoscenza della materia. Quello spazio di cui mi sono follemente innamorata il 30 ottobre 2020 è diventato parte della mia vita ed oggi accoglie il mio piccolo studio d’architettura. Al mio fianco, sempre Daniele, che ha creduto, insieme a me, che quel piccolo “pezzo di poesia” fosse destinato a noi e alla nostra vita. Posto al fianco del monumento storico restaurato insieme a Don Ezio, adiacente il mio intervento sulla piazza, sottostante la chiesetta di Sant’Antonino ed al cimitero di Besazio; luoghi che hanno per me e per noi un significato indelebile.

Grazie Selim! Ne avro' cura per sempre.

Moira